In cibo veritas, incontri gratuiti con la nutrizionista al Businco

Mangiare bene per vivere in salute e prevenire le malattie. Nutrirsi nel modo adeguato durante un percorso di cura è fondamentale per conquistare o recuperare energie e affrontare nel modo più appropriato le terapie. Per questo il gruppo Abbracciamo un sogno ha organizzato "In cibo veritas", serie di incontri gratuiti e aperti al pubblico all'ospedale Oncologico Businco di Cagliari in cui la nutrizionista Francesca Cardu parlerà di cibo come nutrimento e come cura per pazienti oncologici e non solo.

Il ciclo di eventi ha preso il via a gennaio 2018; i prossimi appuntamenti si terranno lunedì 19 marzo, lunedì 9 aprile e lunedì 21 maggio 2018.

“Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo è uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie”, spiega Maria Dolores Palmas, infermiera dell'Oncologia medica del Businco di Cagliari e leader del gruppo Abbracciamo un sogno. “Un regime dietetico adeguato ed equilibrato non solo garantisce un apporto di nutrienti ottimale, in grado di soddisfare i fabbisogni dell’organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo protettivo e/o preventivo nei confronti di determinate condizioni patologiche. Sono queste le basi che ci hanno portato ad accogliere con riconoscenza il contributo incondizionato di Novartis per la realizzazione di incontri dedicati a pazienti ed operatori con la Nutrizionista, Francesca Cardu”, continua la leader del gruppo Abbracciamo un sogno. “Un'iniziativa importante, soprattutto in una realtà come l’Ospedale Oncologico, dove i pazienti affrontano quotidianamente percorsi di cura non sempre semplici e che possono alterare il senso di fame, di gusto, i sapori, i bisogni di cibo, di “determinato” cibo che si ha bisogno di professionisti capaci di guidare e di indicare percorsi che aiutino singolarmente o in gruppo a conquistare o recuperare stili di vita e di buona e sana alimentazione”.

Il cibo ha variato, nel corso dei secoli, il ruolo fondamentale che ha per il nostro corpo: tenerci in vita e, sopratutto, in salute. Il cibo oggi ha assunto una valenza che va oltre il semplice nutrimento. “Mangiare per vivere o vivere per mangiare. Questo è il dilemma che mi trovo ad affrontare giornalmente nel mio lavoro”, afferma la nutrizionista Francesca Cardu. “Siamo una cultura incentrata sul cibo: mangio perché sono stanca, perché sono nervosa o sono triste, mangio perché sono felice, per festeggiare. Il cibo ingurgitato in tutte queste occasioni è spesso cibo spazzatura o di non grandissima qualità che diventa, per il nostro corpo e per la nostra mente, una droga. Se riuscissimo a scrollar via di dosso questo ruolo esasperante che gli è stato attribuito riusciremo, forse,  ad apprezzarne i suoi reali poteri di nutrimento per il corpo".

Una delle conoscenze più solide, ripetutamente confermate, è che chi è in sovrappeso si ammala di più di vari tipi di tumore e chi si è ammalato, se in sovrappeso, ha più difficoltà a guarire. “E' appurato che ci sia una forte correlazione tra cibo e salute e, sopratutto, tra cibo e malattia. Grazie alle infinite proprietà benefiche degli alimenti è possibile attuare delle scelte in funzione dello stato di salute del soggetto. Sfruttare il cibo a scopo terapeutico si può e lo si può utilizzare come coadiuvante delle terapie necessarie. La conoscenza delle proprietà degli alimenti porterebbe ad avere una maggiore consapevolezza nel nutrirsi e, sicuramente, ad una incidenza minore di patologie”.