Quella piccola biblioteca libera al quinto piano del Businco

Un piccola biblioteca libera. Un luogo dell'immaginario dove lasciar fuggire i pensieri e staccarli dal chiodo fisso della malattia. Uno spazio dove in cancro non avrà più spazio. Una nuovo sogno che si realizza al quinto piano dell'ospedale oncologico Businco di Cagliari grazie all'iniziativa del gruppo Abbracciamo un sogno, guidato dall'infermiera “caterpillar” Maria Dolores Palmas e finanziato da Summer mode. Un piccolo scrigno di carta, parole e storie tirato su con il passaparola tra amici e conoscenti. “E' bastato poco che con il tam tam del gruppo sono arrivati tantissimi libri”, spiega Maria Dolores Palmas, infermiera dell'Oncologia medica dell'ospedale Businco, “narrativa, gialli, romanzi, saggi, tanti volumi tutti diversi donati da tante persone diverse. Da un gruppo di Selargius abbiamo ricevuto letteralmente parlando “un camion di libri”, un furgone pieno di testi più disparati che abbiamo ordinato e inserito tra gli scaffali”. Il progetto prevede un po' alla volta di riempire gli angoli vuoti delle corsie con queste nicchie di cultura. “E' una meraviglia ogni mattina vedere le persone che frugano tra gli scaffali a caccia del libro da leggere”. L'obiettivo è realizzare qualcosa anche nella degenza. “Qui i pazienti ci sono ventiquattro ore su ventiquattro. Abbiamo tanti libri ancora da sistemare ma le donazioni sono ben accette”. La biblioteca è libera: i libri si possono prendere, si possono portare a casa, si possono riportare o, nel caso una persona voglia tenere quel testo, scambiarlo con un altro. L'obiettivo è semplice e lo rivela la leader del gruppo Abbracciamo un sogno: “Togliere pensieri al cancro e riempire l'attesa con qualcosa che faccia bene. Far girare un po' di cultura senza fermarsi su pensieri negativi”.