Sacchini rientra dal Memoria Sloan Kettering di New York all’IEO

 

Virgilio Sacchini, chirurgo senologo presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e Full Professor alla Cornell  University, recentemente chiamato dall’Università degli Studi di Milano a ricoprire la carica di Professore ordinario di Chirurgia Generale, svolgerà l’attività clinica e di ricerca, nell’ambito della sua carica accademica, all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, come Direttore del Programma di Senologia. 

Il suo ritorno all’Istituto Europeo di Oncologia, da cui era partito sedici anni fa per lavorare nel più grande  centro oncologico degli Stati Uniti, arricchirà con l’esperienza clinica e di ricerca americana la già prestigiosa Divisione di Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia. In particolare svilupperà gli studi di genetica e genomica del tumore mammario, per estendere e perfezionare le applicazioni della medicina di precisione, pilastro strategico dello IEO, insieme alla multidisciplinarietà e la cultura della persona. 

 Sacchini rafforzerà questi capisaldi con la sua competenza e la sua visione internazionale, contribuendo alla finalizzazione di IEO Women’s cancer Center: il centro innovativo dedicato all’insieme delle problematiche oncologiche femminili, che aprirà i battenti entro l’estate. 

«Considero lo IEO l’approdo ideale per proseguire e portare a compimento l’esperienza maturata negli USA ed in particolare nell’area della medicina di precisione, che considera ogni tumore diverso, con conseguente centralità alle specifiche di ciascun paziente», commenta Virgilio Sacchini,  « si realizza così un ponte tra Milano e New York, con il contributo dell’Università degli Studi di Milano, che amplierà la collaborazione sul piano scientifico, formandosi così le condizioni per la creazione di una struttura oncologica femminile con un approccio di multidisciplinarietà».

«La senologia IEO, con Virgilio Sacchini e Paolo Veronesi, consoliderà la leadership internazionale dell’Istituto» - commenta Roberto Orecchia, Direttore Scientifico - «Qui sono nate le maggiori innovazioni che hanno cambiato la prospettiva della cura del tumore del seno: dal linfonodo sentinella alla radioterapia intraoperatoria. Il potenziamento attuale del nostro team è la miglior garanzia di poter continuare nella direzione di miglioramento continuo della qualità delle cure».   

L’Istituto Europeo di Oncologia vanta un primato indiscusso nella cura del tumore del seno, con oltre 3.400 interventi all’anno.